La Casa delle Perplessità/ATTO I
Agosto 14, 2006
Un nuovo filone di avventure si va formando sotto i nostri occhi.
La Casa delle Perplessità, ovvero siamo sicuri che i liberali possano stare all’interno della Cdl e che la Cdl sia fatta da e per i liberali?
Tra ex comunisti, ex socalisti, ex democristiani , lo spazio che rimane all’interno della Casa delle Perplessità è davvero poco per liberali , radicali e riformatori.
Tante belle parole ma tra essere liberale e professarsi tali c’è di mezzo il mare.
Chiesa delle libertà- La casa delle mie perplessità- Atto I
No Pax No ricerca no liberal
Stavolta non sono slogan , solo una sequenza logica.
Qualche tempo fa il Vaticano spiegava a noi poveri mortali chi poteva professarsi o dirsi davvero laico, e quelle parole scoprirono i nervetti tesi anche ll’interno della CdL. Poi tutto passo’ (tranne a me).
Non tanto i vertici ma la “base” ovvero chi ha avuto la sfortuna-fortuna (come me) di non essere di sinistra ma di stare con una destra esattamente opposta al mondo liberal e riformatore. Qualcuno potrà sicuramente obiettare che brutta o buona che sia questa è la destra , l’unica , con precisi obiettivi e precise linee guida. Ma la storia della CdL non era cominiciata cosi’.
Ora , partendo dal presuposto che del fenomeno Polo delle Libertà , oggi , non è rimasto piu’ nulla, si puo’ dire certamente che la CdL abbia fatto una netta involuzine politica, affiancandosi al piu’ mero democristianesimo , annichilendo quelle poche forme politiche laiche interne alla Cdl stessa ( socialisti e liberali al suo interno) e tenendo a bada i salmoni radicali (che infatti non rieScono a crescere bene se non sotto la scure di FI e di chi la gestisce).
In pratica la politica berlusconiana è finita è subentrata una politica falso moralista tipo quella di Bush , una strana commistione liberal-cattolica , ed un netto ritorno a quei dogmi fascisti e post fascisti su Chiesa-Famiglia-Omosessualita’-Ricerca. In pratica Cristo si è fermato alla CdL non ad Eboli.
Tutto cio’ non fara’ altro che attirare a destra il vecchio (inteso in tutti i sensi possibili) allontanando giovani liberali , giovani socialisti giovani radicali inseriti nella CdL e che stanno alla CdL piu’ o meno come io sto al golf.
ZERO!
Da qui a capire che tra qualche anno la CdL sara’ formata da papaboys (con rispetto parlando) e da anziani bigotti (con disprezzo parlando non per l’anziano ma per il bigotto) ce ne vuole davvero poco.
Aspettando un neo-berlusconismo , probabilmente senza l’ex premier , qualcuno di buona volontà torni a parlare da vero liberale per fare della CdL un vero punto di partenza e di vita per i liberali e i riformatori , per cui essere moderati non voglia solo dire essere democristiani .
Percependo ormai che sia tardi per il rinsavimento della CdL , il mio sguardo politico vola alto e lontano , ne a destra ne a sinistra ma da sopra. L’obiettività , spero che un giorno diventi la nuovo politica , in questo senso c’è molta molta strada da percorrere ancora.
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Agosto 14, 2006 alle 8:52 am
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